Un corridore salva una bambina che pensava abbandonata. Poi scopre qualcosa di terribile!

Recentemente, un corridore attento, ha salvato una bambina da una situazione terribile. Stava facendo la sua corsa mattutina abituale quando, senza nessuna ragione, ha deciso di cambiare il suo solito percorso.
Ed è lungo questo nuovo percorso che ha visto una bambina su un seggiolino d’auto, da sola in mezzo ai cespugli.

Hong Nguyen ha pensato che la bimba fosse stata abbandonata dai suoi genitori. Aveva fame e piangeva.
Che razza di genitori potevano essere quelli che abbandonavano un bambino in quel luogo e in quel modo? Infatti, la bimba non era stata abbandonata … ma rapita!

La madre di Genesi Hailey, questo il nome della bimba, aveva denunciato la sua scomparsa alle 3:30 del mattino.
Tutto era accaduto in una stazione di servizio. La donna si era fermata per fare rifornimento, quando la sua auto era stata rubata e la bimba era dentro. Nel momento in cui il ladro era entrato in macchina e partito, la madre aveva cercato disperatamente di rincorrerlo per recuperare la figlia, ma era impossibile.

Sicuramente il ladro non voleva prendere anche la bambina, che ha finito per essere un “danno collaterale “.
Intanto la polizia aveva rintracciato subito il veicolo, ma al suo interno non vi era né la piccola, né altri oggetti che erano in macchina.
Hong, il corridore, era naturalmente all’oscuro dell’accaduto ed ha chiamato i soccorsi dicendo di aver trovato una bambina abbandonata tra i cespugli.

La polizia ha intuito subito che potesse trattarsi di Genesis, ed avevano ragione. La bimba si trovava a 6 o 7 ore di distanza dalla madre.
Fortunatamente, questa storia ha avuto un finale felice grazie ad un corridore attento e sensibile che quella mattina aveva deciso di cambiare il suo percorso.
La madre della piccola era felice e sollevata , ma purtroppo non tutti questi casi finiscono bene.

Questa è stata la prima volta che la donna ha lasciato la bambina sola in macchina, e sarà sicuramente l’ultima.
Non lasciate mai solo un bambino, nemmeno per pochi secondi … basta poco perché una tragedia si verifichi.

Condividete questa storia in modo che sia da monito a tutti i genitori!

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