Questa donna di 28 anni ha la tosse. 1 giorno dopo il medico le dice che morirà presto.

Emily Bennet Taylor ha 28 anni e vive a Los Angeles. È una giovane donna piena di vita, fa un sacco di sport e si diverte a fare la majorette. Dai tempi dell’università è fidanzata con Miles e vivono felici. La ragazza pensa che i continui colpi di tosse di cui soffre siano  dovuti a un’allergia, ma la notizia scioccante deve ancora arrivare.

Facebook/Emily Bennett Taylor

Pensava fosse solo un’allergia, è quello che pensano tutti coloro che conducono una vita sana, fanno sport e sono ancora giovani: niente di terribile può succedere! Ma a Emily la sua tosse sembra strana: inizia a cercare informazioni su internet e poi telefona allarmata al fidanzato: “Penso di avere un cancro ai polmoni!”, dice la non fumatrice al telefono. “Perché?” le chiede Miles. “Perché ho guardato online!”. Miles inizia a sorridere: “Lascia stare quei siti, non hai un cancro ai polmoni”.

Facebook/Emily Bennett Taylor

Dal momento che la tosse non passa, la ragazza decide di andare dal medico, convinta che abbia sviluppato un’allergia a qualcosa. Le viene fatta una visita molto accurata e anche delle radiografie. La diagnosi è terribile: Emily ha un cancro ai polmoni all’ultimo stadio.

La maggior parte dei medici che scopre questo tipo di cancro a uno stadio così avanzato evitano l’operazione chirurgica, si tratta di un male incurabile a questo punto. L’unico sollievo possibile sono delle cure palliative, alle quali sono sottoposti i pazienti durante gli ultimi mesi di vita. Non c’è altra cura che si possa somministrare loro.

Flickr/Yale Rosen

Emily, essendo giovane e molto testarda, non vuole arrendersi. La ricerca sul cancro ai polmoni non è così avanzata come per altre forme di tumore, la chemioterapia ha solo il 20% di successo, ma la ragazza vuole almeno provare: non è disposta a mettere da parte il sogno di una vita: avere dei figli. Decide così di congelare 9 dei suoi ovuli.

Youtube/City of Hope

Emily e Miles iniziano a consultare libri di letteratura scientifica e altri specialisti, fino a quando la ragazza non ottiene di essere sottoposta alla chemioterapia. Quello che i medici pensavano impossibile, a un certo punto accade: il trattamento inizia a funzionare!

Il tumore regredisce, al punto da permettere a Emily di essere operata. A New York si affdano alla dottoressa Flores, specializzata in tumori al torace, che vorrebbe operare la ragazza. Ma questo significa anche che Emily perderebbe il polmone destro e parte del diaframma.

Youtube/City of Hope

Emily inizia a essere molto nervosa e tante domande insidiose le si affacciano in testa: “E se non tornassi più normale? Se non potessi più fare le cose che la gente fa normalmente?”. Inoltre le rimane il grosso dubbio di non essere in grado di concepire figli e, dunque, di non poter realizzare il suo più grande desiderio: diventare madre.

Miles cerca di tirarla su prima di un’operazione molto importante: “facciamo adesso tutto quello che bisogna fare con due polmoni, in un anno potremmo rifare tutto di nuovo e vediamo quanto sarai migliorata”. L’8 febbraio Emily viene operata con successo. Appena sveglia la ragazza ha chiesto: “Niente più cancro?”.

Youtube/Addario Lung Cancer Foundation

Miles si mette subito a cercare il chirurgo e chiede: “Niente più cancro?” e l’incredibile risposta è “Sì, è pulita”.

Ma la vita con un solo polmone è dura: nei primi tre giorni, Emily non aveva neppure aria sufficiente. E deve comunque sottoporsi ancora a 28 cicli di radiazioni. Il ragazzo le sta sempre vicino, non la lascia un attimo. Dopo 6 mesi, i due hanno finalmente raggiunto un traguardo che all’inizio nessun medico si sarebbe aspettato: Emily ha sconfitto il male e insieme al suo compagno stanno finalmente creando una famiglia, quello che desideravano da tempo.

Facebook/Emily Bennett Taylor

A questo punto accade un secondo miracolo. I medici le dicono che gli sbalzi ormonali che una donna ha durante la gravidanza potrebbero avere effetti negativi sui suoi trattamenti antitumorali, per cui non potrà affrontare la gravidanza. Inizia così la ricerca di una madre surrogata. Mentre la coppia cerca la persona adatta, Emily viene contattata da Angela Stark, una compagna delle superiori: “Quando ho letto che Emily cercava una madre surrogata ho subito capito che questa era la mia possibilità di aiutarla”. Prima, infatti, Angela si sentiva completamente impotente, vedendo l’amica lottare contro il cancro.

Tre mesi più tardi viene eseguita la procedura di trasferimento dell’embrione e il 2 Settembre Angela è incinta di due gemelli!

Youtube/City of Hope

Emily ancora non crede al fatto che stia per diventare mamma: “Sono così felice, il nostro sogno sta diventando realtà, è stato quello che mi ha motivato per tutto il tempo della malattia”, dice piangendo. “Significa che dobbiamo continuare. Ma il cancro farà sempre parte delle nostre vite perché io voglio aiutare altri malati come me. Questa gravidanza significa che ce l’abbiamo fatta, che siamo in un posto sicuro”.

Youtube/Addario Lung Cancer Foundation

La storia di Emily ci dice che non dobbiamo mai mollare. Questa ragazza ha lottato e ha vinto, riuscendo, a dispetto di tutti i pronostici, anche a diventare madre. Se il coraggio e la forza di questa donna vi hanno colpito, condividete questa storia incredibile con tutti quelli che conoscete

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